New York

Agora Gallery — New York

Nel biennio 2007–2008, Aurora Mazzoldi ha ricevuto contributi critici dall'Agora Gallery di New York e dalla rivista internazionale ARTisSpectrum — The Chelsea Perspective. Questi testi collocano il suo lavoro entro un romanticismo contemporaneo che intreccia tradizione pittorica e introspezione simbolica.

Temi e Riconoscibilità Stilistica

“Luci soffuse, colori tenui e splendidi orditi concorrono a creare, nelle opere di Aurora Mazzoldi, uno stile unico, definito romanticismo contemporaneo

Le pubblicazioni descrivono Mazzoldi come:

  • Un'artista che unisce atmosfere drammatiche e modulazioni cromatiche morbide, tra Rinascimento e Romanticismo.
  • Un'autrice che trasforma fiori, cappelli e sguardi in simboli universali di memoria ed esperienza.
  • Una pittrice che costruisce viaggi introspettivi, lasciando allo spettatore ampio spazio interpretativo.

Comunicato Stampa 2008 dell'Agora Gallery

Approfondimento Critico – Il Romanticismo Contemporaneo secondo l'Agora Gallery

Luci soffuse, colori tenui e splendidi orditi concorrono a creare, nelle opere di Aurora Mazzoldi, uno stile unico, che la critica d'arte Maurice Taplinger definisce romanticismo contemporaneo.

Gli acrilici su tela della Mazzoldi sono intrisi d'intensa emotività e ci mostrano il rapporto profondo che l'artista ha con i suoi quadri. Avendo vissuto in Francia, Austria e Italia, la Mazzoldi ha assimilato intensamente le tradizioni storico-artistiche presenti nel suo quotidiano e ricorre a una vasta gamma di fonti ispiratrici che vanno dai Maestri del Rinascimento italiano ai Romantici del diciannovesimo secolo.

Il suo ricorso ad atmosfere drammatiche proviene direttamente dalla tradizione romantica, mentre la sua gamma di colori e la soffice modellazione delle forme ci ricordano gli antichi Maestri del Rinascimento. La Mazzoldi è una ricercatrice spirituale che medita profondamente ogni sua opera artistica e che è rimasta profondamente colpita, fra l'altro, dalla profondità del messaggio filosofico del maestro esoterico cristiano Daskalos.

Versione originale in Inglese

ARTisSpectrum — The Chelsea Perspective — New York, n° 20

(dalla rivista ARTisSpectrum — The Chelsea Perspective, New York, n° 20, Novembre 2008, pag. 44)

Approfondimento Critico – Simboli e Allegorie nelle Opere di Aurora Mazzoldi

I bei dipinti acrilici di Aurora Mazzoldi, definiti “romanticismo contemporaneo”, sono un viaggio epico in meandri remoti della coscienza. Essa si accosta in modo tattile e immediato a una pittura che è caratterizzata da un abile modellazione delle luci e delle ombre, la quale spesso sembra rilevare i suoi soggetti, fino a farli uscire virtualmente dalla tela.

La bellezza femminile, l'avanzare dell'età, i semplici piaceri e i misteri sottili della vita sono dei soggetti fecondi per la Mazzoldi. La sua opera comprende nature morte e studi di figure realizzati con sensibilità, a cui si contrappongono altri dipinti che ci offrono delle allegorie criptiche, che quasi si avvicinano ai dettami del Surrealismo.

Queste ultime opere portano la Mazzoldi all'apice della sua creatività, che impiega simboli affascinanti e atteggiamenti profondamente sentiti per esplorare un concetto senza arrivare a una narrazione aperta.

Questa disconnessione, sottilmente voluta, dà spazio all'interpretazione da parte dello spettatore e, al tempo stesso, permette alla sua opera di restare profondamente accattivante e indimenticabile. “Io posso trasmettere, attraverso i miei quadri, le immagini che emergono dal mio subconscio come una sorgente inesauribile di esperienze, storie e percorsi,” spiega la Mazzoldi.

Da un punto di vista stilistico, sulla sua arte hanno grandemente influito i grandi Maestri del passato mentre, dal punto di vista dei suoi contenuti, questi ultimi scaturiscono dalle sue riflessioni interiori e dai suoi intensi viaggi. La Mazzoldi ha fatto mostre in Italia, suo Paese natale, e anche, a livello internazionale, in Ungheria, Germania, Austria, Spagna, Argentina e Stati Uniti. La Mazzoldi vive e lavora ad Arco di Trento, in Italia.

Novembre 2008, pag. 44

** l'espressione “romanticismo contemporaneo” è dovuta alla critica d'arte newyorkese Maurice Taplinger.*

Versione originale in Inglese

ARTisSpectrum — The Chelsea Perspective — New York, n° 18

(dalla rivista ARTisSpectrum — The Chelsea Perspective, New York, n° 18, Novembre 2007, pag. 14)

Approfondimento Critico – Memoria, Assenza e Sguardo come Anima del Dipinto

“Le opere a carattere elegiaco di Aurora Mazzoldi ci riconducono all'equilibrio che vi è fra il ricordo e la perdita, il desiderio e la mancanza e alla consapevolezza che il dono di essere uomini comporta la capacità di rimpiangere e commemorare al tempo stesso le nostre esperienze. Ella è un'artista che ci ricorda coraggiosamente la condizione umana, ma senza disperazione né critica; l'atmosfera di tristezza di queste opere è accompagnata dall'accettazione.

I suoi soggetti si presentano a noi privi di abbellimenti difensivi; essi ci ricambiano lo sguardo da un loro spazio nel quale lo sfondo sembra dispiegarsi in avanti in profondi colori terrosi e nel quale appare forte il senso della melanconia alimentata dal desiderio. Quando nelle sue opere non compaiono persone il senso di melanconia è ancora più grande, perché la Mazzoldi sceglie brillantemente due oggetti iconografici che toccano in noi le corde dello struggimento — i fiori e un cappello non indossato.

La Mazzoldi reitera nelle sue opere l'importanza di questi due oggetti che diventano simboli viventi. L'assenza delle persone, sostituite dai cappelli e ricordate dai fiori – qui è dove i dipinti della Mazzoldi ci riconducono al suo tema: il dolore della perdita alleviato dalla mitigazione che avviene attraverso l'amore. L'impermanenza e, al tempo stesso, l'importanza del rapporto umano pervade queste toccanti opere.

Un secondo tema della pittura della Mazzoldi è dato dalla profondità degli occhi dei suoi soggetti. Sia che essi trasmettano melanconia o un'innocente gioia o che siano addirittura chiusi nel sonno, la Mazzoldi annuncia vivacemente attraverso di essi la sua convinzione che gli occhi siano la finestra dell'anima. In tele dominate dai marroni scuri con leggeri tocchi dorati gli occhi rappresentano spesso l'unica fonte di luce. La Mazzoldi ci chiede di riconoscere sia il dolore che la gioia di essere uomini ma, nonostante gli inevitabili gravami di memorie che questi quadri suggeriscono, la disperazione non trova posto in essi.

Perfino nella melanconia la speranza splende radiosa, letteralmente irraggiata dagli occhi. Anche se i talismani dei cappelli o dei fiori costituiscono il tema della Mazzoldi, gli occhi ci suggeriscono le storie che i suoi dipinti, a carattere quasi onirico, raccontano; è attraverso di essi che noi introiettiamo il mondo. Con i suoi dipinti Aurora Mazzoldi testimonia come noi cresciamo dall'innocenza all'esperienza e dall'esperienza alla conoscenza.”

Versione originale in Inglese

Critici: Maurice Taplinger (USA), redazione di ARTisSpectrum (USA) Titolo delle recensioni: “Contemporary Romanticism” (2008) · “Memoria, assenza e sguardo come anima del dipinto” (2007) Anni: 2007–2008 Origine: Comunicato stampa ufficiale e rivista internazionale ARTisSpectrum — The Chelsea Perspective Pubblicazione: ARTisSpectrum n° 18, Novembre 2007, p. 14 · ARTisSpectrum n° 20, Novembre 2008, p. 44 · Comunicato stampa Agora Gallery, 2008 Sede: Agora Gallery, Chelsea, New York (USA) Eventi: Mostre collettive internazionali, esposizioni tematiche

Diva — acrilico su tela (illustra la sezione del Comunicato Stampa 2008 dell'Agora…
Diva — acrilico su tela (illustra la sezione del Comunicato Stampa 2008 dell'Agora Gallery)
Scansione della pagina della rivista, sezione ARTisSpectrum n° 20 (2008)
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Scansione della pagina della rivista, sezione ARTisSpectrum n° 18 (2007)
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